Grillo si gioca tutto

Mentre scrivevo che l’unico modo per ottenere la doppia tessera è spezzare in due quella radicale, Marino diceva una fesseria. Il candidato “laicista”, come lo chiama Fassino, ha straparlato collegando l’arresto dell’utilizzatore seriale a una non meglio definita «enorme questione morale nel Pd». Luca Sofri, che ancora si doveva riprendere dalle vertigini causate dalla giravolta arrendista di Debora Serracchiani, deve aver sonoramente bestemmiato, prima di rifugiare in “estrema sintesi”: «Marino ha detto una cosa senza pensare».

Ma tutto questo è vecchio, adesso l’agenda del Pd la detta Beppe Grillo, che si candida per salvare la sinistra, l’Italia ed il resto delle terre emerse. Porterà bene al Pd questa candidatura di Grillo, perché in tanti si tessereranno apposta per votarlo, e tanti altri potrebbero farlo solo per votargli contro. 

E siamo punto e a capo: accettiamo la candidatura di un pregiudicato alla guida del partito? E se poi irrompe nei giardini di Caracalla mentre mangiamo la porchetta della festa democratica e ci mette tutti sotto con il suv? Ecco, tutta colpa di Ignazio Marino: ci fa dire cose non pensate.  

10 Responses to “Grillo si gioca tutto”

  1. Erasmo says:

    Ha già fatto di peggio che investire te col SUV: si è dimenticato dell’esistenza del candidato Mario Adinolfi . E, apprendo, anche di quella di Amerigo Rutigliano.

  2. Perché, Rutty si è candidato?

  3. Erasmo says:

    Pare di sì. Non che i giornali ne parlino molto, ma si sa che la stampa è asservita ai poteri forti.

  4. Io non l’ho più visto. Ero preoccupato. Sai, con tutti i blitz della Polizia postale che ci sono stati…

  5. gians says:

    In un certo modo ti ho risposto da me, ma non ero ancora a conoscenza della candidatura di Grillo, questo, in un certo verso rafforza la mia opinione, e cioè che Marino abbia ragione da vendere.

  6. Totò says:

    Ma, se avete degli stupratori seriali come capimandamento, uno che ha fatto un incidente in macchina ci può stare ….

  7. Te l’ho scritto da te, Gians. Marino si è scusato. Una cosa è introdurre delle procedure di trasparenza, altra è dare dell’immorale ai milittanti di un intero partito.

  8. Totò, non vorrei metterti troppo indelicatamente di fronte alla realtà, ma qualcuno te lo deve pure dire prima o poi: sei scemo.

  9. Erasmo says:

    Per il Corriere, Adinolfi, nonostante le dimensioni, è aritmeticamente irrilevante: “Grillo sarà dunque il quarto dopo il segretario Dario Franceschini, l’ex ministro Pierluigi Bersani, il senatore chirurgo Ignazio Marino e l’outsider Mario Adinolfi.”

  10. Sì, l’ho notato. E in verità non mi sorprende.