Quarantaquattro gatti

C’è chi crede che Balducci, l’ex vaticanista del Tg3, non sia un eroe laicista. E che i relativi fan purtroppo non ci abbiano capito una mazza. Ammesso, dunque, che v’interessi, l’interpretazione che circola è questa: Balducci non avrebbe assolutamente avuto intenzione di canzonare il papa dicendo che l’ascoltano ormai solo in quattro gatti. Piuttosto il suo intento sarebbe stato quello di biasimare, pensate, la scarsa attenzione che le masse dedicano ai delicati temi cui si dedica il Pontefice con le sue esternazioni. Così andrebbero letti  ”il coraggio” e la “pazienza” dei “quattro gatti” di cui ha parlato l’ex vaticanista nel suo controverso servizio sulle vacanze del papa. Perché il coraggio, da solo, potrebbe valere come “lo stomaco” di ascoltarlo (il che mi troverebbe anche d’accordo e confermerebbe la supposta figosità di Balducci), ma ”la pazienza” potrebbe cambiare il senso del “coraggio” segnandolo di merito eroico e pio: il coraggio, in questi anni scellerati, di seguire la retta via, per esempio.
Insomma, secondo questa interpretazione, Balducci avrebbe avuto la sola colpa di essersi spiegato davvero molto male, al punto di aver meritato comunque la rimozione dall’incarico (a prescindere dai motivi strettamente “diplomatici” e di servizio: verosimilmente gli era stata chiesta una cronaca asciutta e non un commento) ma non quello di aver attentato all’onorabilità di Sua Bontà Sedicesima. Sì, d’accordo, la ricostruzione è alquanto fantasiosa, ma almeno non si dà ragione da sola.

(O Balducci è stato frainteso o non sa fare i calcoli: a quanto ammonta l’otto per mille di quattro gatti?)

11 Responses to “Quarantaquattro gatti”

  1. Jazztrain says:

    A me sembra una fesseria!

  2. Ah, beh, allora la voce si accredita per vera.

  3. Manlio Beruschi says:

    Il Signor Train ha sempre ragione

  4. Più che aver ragione, esprime certezze. Dato un giudizio, uno sa quale evitare.

  5. emma says:

    ha ragione tremonti quindi a dare delle “teste di cazzo” ai giornalisti, no?
    tremonti sboccato a parte, mi sembra una di quelle scuse per aver bigiato la scuola.
    nardi, il mio mal di testa penso si concili male con il concilio vaticano secondo. teste che cadono dovunque, c’e` stata una moria delle vacche?

  6. Erasmo says:

    La battuta di Balducci era del tutto gratuita (oltre a tutto, mentre la diceva si vedeva un gruppo abbastanza consistente di perdigiorno, in piazza S.Pietro). Ho scritto “perdigiorno” apposta: lo penso, naturalmente, ma non c’entra con l’argomento: anche la mia è una battuta gratuita, che, se non avesse fini esplicativi, sarebbe semplicemente una ostentazione di anticlericalismo. La differenza, tuttavia, c’è: io non sono pagato, e quindi la mia è una battuta autenticamente gratuita. Invece, Balducci è pagato, e quindi farebbe meglio a stare al tema. Balducci ha dato prova di scarsa professionalità.
    Ciò posto, non credo che sia stata punita la mancanza di professionalità di Balducci (dovrebbero allora licenziare metà dei giornalisti RAI), ma piuttosto l’imbarazzo politico generato dalla sua uscita. Ne deriva quindi che un pirla è stato punito da un testa di cazzo.

  7. Il motivo per cui Balducci è stato punito è fuori discussione. Qui si dice delle intenzioni reali del sipposto reo di laicità ostentata. Voleva, non voleva? E’ un eroe insulso o è un insulso e basta?

  8. Emma, sai, all’inizio a me non sembrava che fosse stato Tremonti a dire quella frase. Avevo l’impressione, ascoltando, che a dirla fosse stato il giornalista. Però il mio inconscio preferisce sia stato Tremonti. E me lo suggerisce gratis. Quindi, ’sti cazzi, è stato Tremonti :-)

  9. Erasmo says:

    E’ un insulso e basta, perchè non pensava di rischiare.

  10. rip says:

    Il commento delle 15.07 mi trova assai concorde.

  11. Wow, congiunzione astrale tra Rip ed Erasmo :-)