E se D’Alema non fosse stronzo?

E se D’Alema non fosse stronzo? Diamola almeno come una possibilità, lasciamoci almeno sfiorare dal dubbio. Certo, capisco che per farlo bisogna portare degli argomenti, e ci provo. Luca Sofri si chiede se ci siano problemi insoluti a proposito di affermazioni di D’Alema che suonano come questa: «Osservo che nel 90 per cento dei casi l’Udc e noi, in Parlamento, votiamo nello stesso modo». Sofri trasale di fronte al fatto che D’Alema rappresenta il dato come una buona notizia, e io non riesco a capire perché. Per venirne a capo bisogna fare una precisazione: se l’interesse comune - cui possono giovare “buone notizie” - è quella della sopravvivenza del Partito democratico e di scongiurare scissioni, allora ha senso continuare la lettura di questo post, altrimenti potete andare direttamente al via e lasciare venti euro nei commenti. Altrimenti scissione sia, non c’è problema: mi divertirei comunque a raccontarla.
Chi è ancora qui a leggere evidentemente condivide che l’allarme sia dato dalla possibilità, al momento data da molti come concreta, che Rutelli possa lasciare il Pd, aprendo una frattura che rimetterebbe in gioco i destini già compromessi del partito intero. Da qui due contorte domande. Si può - e lo chiedo consapevole del massimo d’ingenuità che nella domanda si può avvertire - sospettare che l’evidente corteggiamento di D’Alema nei confronti dell’Udc - condivisibile o meno che sia la strategia politica - descriva l’unica tattica in grado di incenerire le supposte aspirazioni indipendentiste di Rutelli? Possibile - e qui l’ingenuità comprendo possa finire per annebbiare il resto - che D’Alema stia coltivando per la prima volta nella vita la strada della sua egemonia nel partito avendo al contempo calcolato anche l’importanza di non spaccarlo? Sarà pure un’ipotesi ingenua, ma non verrete mica a dirmi che non sarebbe il migliore dei D’Alema possibili.

13 Responses to “E se D’Alema non fosse stronzo?”

  1. ugolino says:

    Forse ho fatto male a leggere la seconda parte! Siamo sicuri che lasciar andar via Rutelli, Bianchi e Binetti sia una perdita?
    Se quello che serve è una balena bianca, non va già bene quella a pois azzurri che governa? A che serve una uguale a pois rosso-verdi?
    D’Alema insiste nel dire che Berlusconi è minoritario, e che basta guardarsi attorno per capire chi sono gli alleati del PD, dimenticando che a confronto dell’Unione, l’armata Brancaleone era un esercito regolare.
    Io rivendico e rimpiango la vocazione maggioritaria di Veltroni, almeno era un’idea innovativa.

  2. Sì hai fatto male (si fa per dire) a leggere la seconda parte. Tutto quanto hai letto vale nell’ipotesi in cui si creda che il Pd, per come è stato pensato fin dall’inizio, possa esistere e funzionare.

  3. Occhio. La vocazione maggioritaria di Veltroni non escludeva Rutelli e Binetti, anzi.

  4. Champ says:

    Credo che più banalmente D’Alema abbia a cuore la cacciata delle destre dal governo del Paese. E che sia convinto che per farlo serva anche l’Udc (opinione opinabile - come tutte - ma non priva di fondamento, diciamo…).

    Evidentemente Luca Sofri pensa che bastino il Pd Di Pietro e ciò che resta delle sinistre. E soprattutto pensa che questi se per miracolo riescono a vincere, poi governino meglio di quanto non abbiano fatto dal 2006 al 2008.

    Opinione legittima, come tutte, anche questa. A mio avviso priva di fondamento, ma legittima.

  5. Erasmo says:

    Se due partiti, entrambi all’opposizione, votano allo stesso modo solo nel 90% dei casi, mi pare che siano molto diversi.

  6. ugolino says:

    “La vocazione maggioritaria di Veltroni non escludeva Rutelli e Binetti, anzi.”
    Vero, ma era una previsione; a consuntivo meglio perderli, meglio Di Pietro :-)

  7. Sì, Erasmo, questo mi pare pacifico, ma non invalidante.

  8. Champ, tu sei un dalemiano atipico. Lo sai, vero?

  9. Il dubbio legittima il pensiero: “Cogito, ergo sum”. Forse Cartesio voleva scrivere: “Coito, ergo sum”. Ma fu pudico e ripiegò sul cogito. Comunque non v’è dubbio alcuno: è stronzo! Diremmo a Napoli: cu ‘a nocca.
    CF

  10. Mah, non so.

  11. Ciccio, è meglio ca nun sai, fatte ‘e fatte tuoie e tira a campà.

  12. Champ says:

    molto atipico: pensa che io sono ancora dalemiano nonostante d’alema abbia smesso di esserlo…