Mai investire sui brocchi
Il mio cavallo sta andando molto male. In queste ultime settimane ha trottato verso la candidatura alla regione Campania con passo fermo e sicuro, ovvero negando, sempre negando, fortissimamente negando. Negli ultimi giorni aveva addirittura preso un buon galoppo: con Cosentino braccato dalla giustizia si sarebbe finiti a chiamare lui quasi per disperazione, e il nostro avrebbe anche finto indecisione. Un prìncipe assonnato. Meraviglioso.
Però oggi Bocchino - di lui si parla - ha incasinato tutta la strategia. Alcuni scommettitori, che hanno puntato su Cosentino, hanno trovato strana l’escalation giudiziaria proprio nel momento della stretta finale sulla candidatura; io invece trovo sospetta la tempistica della chiamata in correità di Bocchino e Landolfi. Opinioni diverse, di quelle che si scambiano al bar del galoppatoio, tutto qui.
Ma come dicevo adesso il mio cavallo sta andando davvero molto male. Oggi, colpito dalle illazioni del pentito che accusa Cosentino, Bocchino ha cominciato a rilasciare dichiarazioni difensive che nei prossimi giorni potrebbe fare molta fatica a gestire sul piano politico. Cose di questo genere: «Ma io nemmeno vivo sul territorio come gli altri. Sto a Roma. Sono nato ad Aversa, ma a 10 anni sono stato a Perugia. Da portavoce di Pinuccio Tatarella venni eletto lì come esterno, ma non faccio parte di quel territorio». Frasi esplose come capita di fare o a chi è così innocente da non aver pronta una difesa meno infantile, o a chi è colpevole al punto di non potere imbastire difese migliori. In ogni caso si tratta di argomenti incompatibili con la candidatura in quella regione. Un ronzino: ho buttato via i soldi.
6 Comments
Io te l’avevo detto: un Bocchino a Santa Lucia non reggeva.
Per il resto, gli altri cumparielli stanno lavorando bene. In perfetto stile afragolese
E che te devo di’…
Credi a me che ho esperienza di queste cose: quello nella foto non è un cavallo. E’ un asino.
Lo so, lo so. Proprio così lo volevo.
Io non ho capito perchè Bocchino ci tiene a far sapere che ha fatto una gita a perugia all’età di 10 anni.
Anche perché Perugia è carina…, ma che noia!