I maya hanno previsto la fine del mondo per il 2012. Noi per quella data non abbiamo neanche previsto la fine della legislatura; il che significa che moriremmo tutti berlusconiani. L’unica consolazione è un presidente degli States che è una brava persona: un Obama un po’ anziano che si comporta bene anche se non c’è lì Christian Rocca a controllarlo. Quello che non si è riusciti ad evitare però è che il cattivo della storia fosse un miliardario russo: dite a quelli di Hollywood che la guerra fredda è finita e che i cattivi adesso hanno il turbante.
Il film, per inciso, è una divertente cavolata zeppa di effetti speciali neanche troppo convincenti, però - dopo un aperitivo alcolico - riesce in qualche modo a farsi seguire. Il mondo, dicevamo, sta finendo e i capi di Stato di tutti i paesi del mondo si stanno organizzando per fronteggiare la situazione. Riunione plenaria: «Ci siamo tutti, manca solo il premier italiano». La sala 4 del cinema Barberini esplode in una fragorosa risata. Il mondo finirà anche per noi: inutile nascondersi sotto il lettone di Putin.
bellissimo, Coco
Sperando non porti sfiga!
diciamolo francamente i maya con le previsioni non ci hanno mai preso, altrimenti
avrebbero previsto la fine di merda cha hanno fatto, sono mancati a quel popolo
gli ebrei e i democristiani, e questo il film non lo dice o lo dice?
eheh, hai ragione Egine. No, il film non lo dice.
Citarsi è terribile, ma questo capita.
http://sonogians.blogspot.com/2009/11/chi-ha-paura-si-salva.html
Eheh, Gians, me lo ero perso
Si, ma ora smettila di moderare i miei commenti.
Questo resterà un mistero
Complimenti al blog. Uno dei migliori mai visitati.
Ti linko subito!!!
Caspita, che gentile. Grazie.