Senza fondamentali
21/01/2010
Intercetto sfumature di poche espressioni d’arte. Di fronte a molte resto inerte, e ne sono perfettamente consapevole. E’ la denuncia di un limite, credo anche piuttosto comune. Se non ne fossi consapevole sarebbe davvero un guaio: ad esempio scriverei che l’arte s’arrampica sugli specchi quando non ha più nulla da dire. O lamenterei che la tecnologia deve semplificare, e non complicare per travestirsi da opera d’arte. Ma non lo faccio, ché mi mancano i fondamentali.
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6 Comments
Se quella chitarra fosse italiana, la si smetterebbe col solito spaghetti e mandolino.
io non ho né fondamentali né fondamenta, però che fa schifo lo dico. non conosco la chitarra ma conosco altre corde e non c’è nulla di più musicale e artistico dei calletti che ti si formano su quei polpastrelli abituati a litigare con l’acciaio
mah, gians, io preferisco gli spaghetti e il mandolino
sono d’accordo, metro
I fondamentali mancano anche a me, ma mi associo.
Mi rallegra il fatto che il mio picciuol blog non sia frequentato da fondamentalisti.